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Rinnovo dell’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o assimilabili proveniente da insediamenti con carico organico da 51 a 200 AE - Modello D

(urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-03;152)
  • Servizio attivo
Procedimento di rinnovo dell’autorizzazione

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati (persone fisiche e persone giuridiche) in possesso dei requisiti previsti.

Descrizione

In Provincia di Pavia …

Informazioni importanti:

  • nel caso in cui, il carico degli AE risulti superiore a 50, si dovrà predisporre, per lo smaltimento delle acque reflue domestiche, un adeguato sistema di dispersione mediante trincee di subirrigazione, in cui il liquame recapita nei primi strati del sottosuolo tramite condotte disperdenti, tassativamente entro 2 anni dalla notifica del provvedimento di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico come previsto dal Regolamento regionale 29/03/2019, n. 6, art. 6 comma 8, previa richiesta alla Provincia di Pavia di approvazione delle nuove modalità di scarico ai sensi della vigente normativa
  • nel caso del mantenimento del recapito dello scarico in corpo idrico superficiale, qualora si presenti l’impossibilità di scaricare su suolo o negli strati superficiali del sottosuolo, a causa di condizioni di bassa permeabilità (coefficiente di permeabilità del suolo < 10-6 m/s), dissesto idrogeologico o bassa soggiacenza della falda (soggiacenza falda < 2 m), sarà necessario predisporre un adeguato sistema di dispersione, costituito da una trincea di subirrigazione con drenaggio o fitodepurazione o filtrazione su tela, tassativamente entro 2 anni dalla notifica del provvedimento di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico, come previsto dal Regolamento regionale 29/03/2019, n. 6, art. 7 comma 10, previa richiesta alla Provincia di Pavia di approvazione delle nuove modalità di scarico ai sensi della vigente normativa
  • ulteriori provvedimenti autorizzatori o concessori, eventualmente necessari alla regolarizzazione del recapito degli scarichi, devono essere richiesti all’Ente competente o al soggetto comunque interessato
  • l’eventuale istanza di rinnovo dovrà essere presentata alla Provincia almeno un anno prima della scadenza del titolo autorizzativo
  • ai sensi del Decreto legislativo 03/04/2006 n. 152, art. 124, com. 8, il rinnovo dell’autorizzazione ha validità quattro anni a partire dal giorno successivo a quello di scadenza dell’autorizzazione precedente.
     

Come fare

Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.

Domanda per il rinnovo dell’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche o assimilabili proveniente da insediamenti con carico organico da 51 a 200 AE - Modello D
Copia del documento d'identità
Copia della registrazione delle operazioni di manutenzione
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio indicante che le caratteristiche dell’impianto/sistema, i carichi trattati e i recapiti degli scarichi non sono variati e che la documentazione già trasmessa e depositata risulta conforme allo stato di fatto

Costi

Cosa serve

Per accedere al servizio, assicurati di avere:

  • SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
  • tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.

Cosa si ottiene

Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.

Tempi e scadenze

Durata massima del procedimento amministrativo: 90 giorni

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Termini e condizioni di servizio
Argomenti:
Categorie:
Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 11:48.04

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